Esposizione di scolpiti Orologi Solari creati da Nikos Zivas al museo di storia di natura "Gulandris"   πληροφορίες

 

Heliostasia

C' era una volta una corte dei miracoli vera e propria, nota anche da un' altra favola.

Con canzoni e giochi di pietra per piccoli e grandi. Con pilastri, capitelli, sedili e molti altri resti di una vita che inneggiavano, non senza malinconia, un passato glorioso.

Nella corte si aveva anche un bar di pietra perchè le pene si ubriacassero di notte, e si reggessero durante il giorno.

Eppure, quando di una mattinata primaverile, i corpi della pietra si svegliarono per la preghiera aurorale alla luce, le cose si misero a diventare più ottimiste. Ed all' improvviso si rialzarono glorificando il sole che venne per illuminare le linee degli orologi, incise nella memoria delle ruote del suo carro. Allora, le colonne cominciarono a distinguersi verticalmente dalle altre pietre e iniziarono ad essere orgogliose per le conoscenze che possedevano sulla definizione del tempo e dei suoi annali.

Durante il passaggio del sole, il loro cuore batteva fortemente ad ogni attimo. Ad ogni linea.

Fra poco si resero conto di tutto quello che le collegava e di tutto quello che le rendeva distinte. Tutte , indubbiamente, avevano il sole nei loro capelli. Erano , comunque , belle, però volevano pure diventare attraenti. Quindi una mise un antemio sulla testa, un' altra un cavallino di rame dal carro del Sole come ornamento. Un' altra aveva un torace di marmo, altra teneva il globo del mondo tra le braccia. La maggior parte di esse erano alte e snelle, mentre altre si appoggiavano in punta di loro piedi per raggiungere il Sole. Tutte possedevano delle basi forti e cultura. Erano orgogliose per la loro età ed il loro materiale. Per quanto riguarda gli uomini, le cose sono diverse, sicuramente lo sapete.

In quel maggio, durante la sera della festa, nella corte si incontrarono da vari luoghi del paese le Ore, per il ballo dell' anniversario.

E del tutto inaspettatamente, ripresero un fiato e fecero baldoria durante tutta la notte. Si doveva passare una seconda vita e così entrarono di nuovo nel loro ruolo di pietra per indicare la verità.

Perchè queste colonne sulla via del Sole, non segnalano i migli, come le colonne mercuriali. Sono segnali di Ore per contare il tempo e la nostra statura. Contano pure il valore e dicono... che dove il Sole non illumina vanamente, le lancette del orologio indicano la creazione.

Scritto da Vivi Vassilopulu

Heliostasia

IL MOTIVO PER LA CREAZIONE DELLA SERIE DELLE OPERE SCULTOREE DI NIKOS ZIVAS, CHE VENGONO ESPOSTE ALLO SPAZIO APERTO DEL MUSEO DI STORIA DELLA NATURA "GULANDRIS", ERANO GLI OROLOGI SOLARI, IL GIOCO AFFASCINANTE DELLA LUCE E DELL' OMBRA CON IL TEMPO.

LA LORO CREAZIONE SCULTOREA SI BASA SULL' IDEA DELLA RIUTILIZZAZIONE E COMPOSIZIONE DI ARNESI VECCHI ED ANCHE DI OGGETTI DI USO PRATICO, FRAMMENTI E MEMBRATURE ARCHITETTONICHE DA VECCHI PALAZZI GIA' DEMOLITI, PROVENIENTI DALLA RACCOLTA DELLA FAMIGLIA DI CONSTANTINOS ZIVAS.

IL RISULTATO FIGURATIVO VIENE RAFFORZATO DALLA STRUTTURA DEI MATERIALI ( LA PIETRA, IL FERRO, IL MARMO, IL LEGNO), LA VECCHIEZZA DELLA QUALE GLI CONFERISCE PER DI PIU' UNO SPLENDORE. LA LORO COLLOCAZIONE TENTA PURE DI SEGUIRE PUNTI DI RIFERIMENTO DELLO SPAZIO E CREA UNA DRAMMATICITA' E CONTEMPORANEAMENTE UNA ARMONIA.

QUESTI OROLOGI SOLARI POSSONO CONTARE IL TEMPO CON ESATEZZA RELATIVA. SI PRESENTANO DIVERSI TIPI DI OROLOGI COME, ORIZZONTALI, VERTICALI, SFERICI, POLARI ECC. SIMULTANEAMENTE ALLA LORO ESPOSIZIONE ALL' OSPITALE MUSEO DI STORIA DELLA NATURA "GULANDRIS" AVRA' LUOGO UNA SERIE DI MANIFESTAZIONI CULTURALI NELL' AMBITO DELLA PREMIAZIONE DEL MUSEO COME IL MIGLIORE DELL' ANNATA, DA PARTE DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE DEI MUSEI, RAFFORZANDO IN QUESTO MODO LA PROMOZIONE DI QUESTA MOSTRA E DEI SUOI SPONSOR.