Ritratti Di Frammenti

All' incirca una decina di anni fa, raccogliendo vari frammenti oppure oggetti già consumati della collezione paterna di neoclassici e tradizionali elementi architettonici (oggeti di pietra, di ceramica e di ferro), mi misi a combinarli ed incastonarli in superfice di pietra ed in altri oggetti, creando "ritratti" e mettendo in risalto come pregio di queste immagini e punto di riferimento dichiarativo la loro usura stessa, che con il suo fascino li fa rinascere in una nuova realtà, che a suo turno crea dei sentimenti di gioia e di dolore: sentimenti di dolore per quello che è già perduto e consumato, e di gioia per la dinamica di un uso diverso, di una collocazione diversa.

D' altra parte, estremamente affascinante e travolgente era anche il processo stesso della ricerca di lunga durata dei frammenti, dell' avventura della loro composizione e della emozione proveniente dal risultato.

Comunque, scegliendo come decisione la presentazione in un modo particolare di questo lavoro nello spazio aperto della nostra collezione, cioè nel loro ambiente naturale, ritengo che il dialogo con l' ospite vendrà assistito sulla base di un sentimento di una malinconia dolce.